Expo Inox Mortara-Hydrotherm Busto Arsizio 105-104 (36-25; 60-60; 80-87)
MORTARA: Liso 18, Degrada 30, Invernizzi 4, Urbanavicius 23, Pocius 25, Sacchi 5, Mangiarotti ne, Facchi, Muzio 3, Lonati ne. All. Zanellati.
BUSTO: Novati 5, Atsur 25, Vai 32, Croci 7, De Franco F. 9, Grampa 16, Tagliabue 6, Azzimonti ne, Fedrigo ne, De Franco R. 4, Chiesa ne. All. Nava.

MORTARA – Battaglia fatale per l’Hydrotherm che al PalaGuglieri di Mortara incassa il primo stop stagionale. In un match pirotecnico, con ambo le squadre capaci di sfondare quota 100 punti all’interno dei 40′ regolamentari – roba da NBA – , i biancorossoblù si arrendono in volata alla formazione di Zanellati. Dopo essere stata avanti anche di 13 lunghezze, Busto si fa raggiungere e superare nel corso dell’ultimo quarto, fallendo per tre volte nell’ultimo minuto e mezzo il pallone del pareggio o del contro-sorpasso.
Vanificata così una prestazione balistica sontuosa (16/23 da 3), con la prova hors catégorie di Vai, capace di chiudere con appena due errori al tiro (1/1 da 2, 10/12 dall’arco dei 6,75). Le forte attenuanti sono rappresentate dalle pesanti assenze, soprattutto vicino a canestro, viste le assenze di Fedrigo e capitan Azzimonti (oltre a quelle dei millenial Caggiano e Ferrario) e le condizioni non perfette di Tagliabue.

Mortara scatenata nel primo quarto: i lomellini allungano piano piano, fino al +11 del 10′ (tripla di Urbanovicius sulla sirena), aggiornato poco dopo con il 41-29 del 12′. Già prima dell’intervallo però l’Hydrotherm passa a condurre (Tagliabue per il 56-57 del 18′), ampliando addirittura fino al 65-78 del 26′ grazie ai 49 punti realizzati in un quarto e mezzo. Da qui in poi però, pur continuando a segnare con regolarità, i 40 punti tondi tondi subiti in appena 14′ sono un dato allarmante. La squadra di Zanellati ricuce fino a giocarsi la gara in volata.

Si entra nell’utlimo minuto di gioco sul +3 interno messo a segno dalla lunetta da Pocius in corrispondenza del quinto fallo del “pistolero” Vai a cui poi seguono i due errori dall’arco di Atsur e Grampa. “Gino” accorcia con due liberi a -39” e, dopo la tripla sghemba provata da Sacchi, l’Hydrotherm avrebbe l’ultimo possesso della gara per provare addirittura a vincere. Palla in mano al play turco che prova la scorribanda in area, trova l’opposizione della difesa e scarica per De Franco che prova senza successo il buzzer beater.

“Partita dal punteggio molto alto – commenta coach Gianni Nava – determinata da grandi percentuali. Abbiamo dovuto giocare tre quarti del match con un quintetto basso, a causa degli infortuni e dei problemi di falli, adeguandoci ai loro ritmi. In attacco abbiamo tirato bene, ma è chiaro che se arriviamo punto a punto nel finale, a volte vinciamo, ma a volte possiamo anche perdere: questa è una lezione che dobbiamo imparare. Da questo match dobbiamo prendere le cose buone che abbiamo prodotto in attacco, come il movimento della palla e le grandi percentuali al tiro, ma dobbiamo soprattutto imparare le cose negative, perché non è pensabile vincere in trasferta subendo 105 punti”.

Ora, dopo aver perso l’imbattibilità e il primato solitario, l’Hydrotherm tornerà in campo domenica (PalaDrago, ore 18) per affrontre Lissone, formazione con cui i biancorossoblù condividono la testa della classifica.

RISULTATI (5° turno): Desio-Busnago 66-43, Rovello-Cermenate 96-78, Legnano-Saronno 56-94, Gazzada-Lissone 87-90, Cantù-Nerviano 68-86, Calolziocorte-Gallarate 72-87, Mortara-HYDROTHERM BUSTO 105-104.
CLASSIFICA: HYDROTHERM BUSTO, Lissone, Rovello 8; Saronno*, Desio*, Gallarate, Mortara, Nerviano 6; Gazzada*, Legnano, Cantù 4; Cermenate*, Busnago 2; Valceresio*, Calolziocorte 0.