7Laghi Gazzada-Hydrotherm Busto Arsizio 65-81 (19-29; 36-43; 53-59)
GAZZADA: Koljanin 18, Alessio ne, Lepri 14, Pastori 2, Ghirimoldi ne, Somaschini 3, Verri 3, Spera, Colnago 7, Milic, Bellotti 18. All. Garetto.
BUSTO: De Franco F. 11, Grampa 18, Croci 11, Crespi, Azzimonti 9, Atsur 14, Tagliabue 6, De Franco R., Fedrigo ne, Vai 3, Novati 9, Chiesa. All. Nava.

GAZZADA SCHIANNO – Che bella Hydrotherm! Con una prestazione maiuscola, la squadra di Gianni Nava doma a domicilio il 7Laghi e prosegue la sua corsa di testa, adesso nuovamente da sola visto il contemporaneo passo falso di Rovello a Mortara.

Busto ha saputo adattarsi magnificamente ai diversi assetti della squadra dell’ex Garetto, sia con le “twin towers” Spera-Verri in avvio, sia, più spesso, quando nello sviluppo inoltrato della gara la panchina gazzadese ha optato per assetti più “naniformi”, con Pastori o il croato Koljanin da “finto cinque”.

Una gara, quella giocata nell’impianto di via Matteotti, che ha sostanzialmente sempre visto i biancorossoblù fare corsa di testa. L’unico vantaggio dei padroni di casa, infatti, è quello firmato da Colnago in penetrazione sul 7-5 del 3′. Prima e soprattutto dopo è un monologo bustocco. Quattro triple – con firme sempre diverse: Novati, Grampa, Azzimonti e Federico De Franco – sono la parte più consistente del break che vale il +14 del 9 (13-27) e a cui il solo Bellotti (9 nel quarto) sa mettere una pezza tra i gialloblù (19-29 al 10′).

Seconda frazione che comincia a rilento, ma facendo buona attenzione in difesa (appena un punto concesso in 5′) e colpendo ogni volta che si può correre in campo aperto, con buon lavoro di collaborazione e ricerca del compagno libero, il vantaggio dilata fino al 20-37 del 15′. Per rimanere in vita Gazzada ha bisogno di una scossa e la trova in Koljanin: l’ex giocatore dei Little Rock Trojans infila due giochi da tre punti che aprono un 11-2 che solo capitan Azzimonti riesce a interrompere. La tripla allo scadere di Colnago, però, tiene aperto il discorso all’intervallo (36-43 al 20′).

Si vive di fiammate anche nel terzo quarto: quando Atsur trova la seconda tripla della sua gara, l’Hydrotherm prova a ripartire, spinta anche dalla triangolazione Novati-Vai-Novati in contropiede, dal centro dal post basso di Azzimonti e da quello in avvicinamento del Tank De Franco (40-52 al 25′). Gazzada risponde provando a sfondare con le incursioni del duo ex Valceresio Bellotti-Lepri e le intuizioni di Koljanin: è un 11-0 che vale il 51-52 del 28′ e che soprattutto rischia di minare tutte le certezze che fino a quel momento Busto si era costruita. Fortunatamente Azzimonti e soci escono da un timeout con uno 0-7 che scaccia la paura e rimette la gara sugli stessi binari di qualche minuto prima, ovvero quelli che portano dritti dritti verso la Manchester d’Italia.

Dopo il 59-51 del 30′, infatti, l’ultimo quarto è un monologo ospite: il 7Laghi rimane in corsa con gli ultimi sussulti di Lepri e Koljanin, ma l’energia di Croci e Grampa vale il +13 del 37′ (61-74) e rende ininfluente il rettifilo finale, su cui l’Hydrotherm arriva con un margine sufficiente da tagliare il traguardo ampiamente a braccia alzate.

C’è tempo per l’ingresso in campo degli under Riccardo De Franco, Crespi e Chiesa, quest’ultimo all’esordio assoluto in prima squadra. I ragazzi di Gianni Nava ora sono attesi dal turno di riposo e torneranno in campo domenica 24 novembre a Olginate per affrontare la Carpe Diem Calolziocorte.

A questo link la videointervista a Niccolò Croci a fine partita: https://www.facebook.com/basketbustoarsizio/posts/2577250938999958

I RISULTATI (7°turno): Gallarate-Valceresio 58-56; Gazzada-HYDROTHERM BUSTO 65-81; Desio-Cantù 93-64; Lissone-Cermenate 82-80; Saronno-Nerviano 90-72; Mortara-Rovello 84-70; Calolziocorte-Legnano 68-76; riposa Busnago.
LA CLASSIFICA: HYDROTHERM BUSTO 12; Saronno*, Mortara, Lissone, Rovello 10; Desio*, Gallarate*, Nerviano 8; Cantù, Legnano 6; Busnago*, Gazzada 4; Cermenate* 2; Valceresio*, Calolziocorte 0. (* = 1 gara in meno)