Hydrotherm Busto-Safco Gallarate 70-66 (13-16; 21-26; 44-40)
BUSTO: Novati 16, Grampa 2, Vai 4, Azzimonti 11, Tagliabue 6, Caggiano 2, Croci 15, De Franco R. ne, De Franco F., Fedrigo 14, Ferrario ne, Chiesa ne. All. Nava.
GALLARATE: Hidalgo 11, Battilana 2, Marusic 8, Clerici 20, Moraghi 2, Canavesi 2, Luoni ne, Ciardiello 11, Picotti ne, Ferrario, Freri 10. All. Sassi.
BUSTO ARSIZIO – Una Busto a due volti conquista il derby. Dopo un primo tempo opaco, dove solo un po’ la difesa, oltre che una Gallarate imprecisa al tiro, avevano tenuto l’Hydrotherm a galla, una strepitosa ripresa permette alla squadra allenata da Gianni Nava di aggiudicare l’attesissimo match con Gallarate e di confermarsi in vetta alla classifica del girone Ovest di C Gold. Ah, prima di dimenticarcelo: un successo ottenuto senza Engin Atsur, assente perché al seguito della moglie Flo Mejiners impegnata in Olanda con le qualificazioni alle Olimpiadi di Tokyo.
Ma tanto a dettare i tempi c’è Novati, leader silenzioso, oltre che “colorato” di questa squadra: il Pumma cadenza ritmo, spinge quando c’è da spingere, fa canestro quando serve, lascia ad altri l’iniziativa quando capisce che sono “on fire”.
Dopo l’iniziale 5-0 bustocco nei primi 60”, è Gallarate a fare quasi sempre l’andatura, con Hidalgo, Clerici, il “quasi” ex Marusic e una tripla di Ciardiello. La squadra di Chicco Sassi va anche sul più nove (17-26 al 16′) ma, complice anche qualche errore di troppo, si ferma lì, concedendo ai paladini di un PalaDrago strapieno di rosicchiare qualche punto e tenere viva una partita nonostante l’esiguo fatturato offensivo dovuto a percentuali decisamente non all’altezza nei primi 20′.
Ma la difesa di casa logora l’attacco gallaratese, le marcature sono attente – seppur le rotazioni concedano qualche tiro aperto – e tolgono ossigeno a Hidalgo, su cui importante è la staffetta Croci-Grampa, e compagni. Nel terzo quarto si accendono un Croci infallibile dalla media e l’mvp Novati. Gallarte si tiene a galla con qualche rimbalzo offensivo di troppo, ma l’inizerzia è nelle mani dei padroni di casa, che chiudono con la bellissima fuga del giovanissimo Caggiano, abile a rubare e appoggiare proprio un istante prima che suoni la sirena del 30′ (44-40).
E poi c’è lui, quel Fedrigo che da tanto tempo voleva dimostrare il suo valore e che non aveva ancora potuto farlo visti i problemi fisici che l’hanno bloccato all’inizio della stagione. Ecco, Jack sceglie il momento più importante nel match contro la sua ex squadra per tornare a far vedere di che pasta è fatto: dopo aver tolto il tappo con una penetrazione di forza, gli si accende il sacro fuoco del bomber. Gioco da tre punti e poi triple in serie senza sbagliare un colpo. Morale: 14 punti in nemmeno 5′. Risultato: Busto vola sul +19 (60-41) e prende possesso della gara.
Ma Gallarate arriva da otto vittorie consecutive e vuole provare a non interrompere questa stupenda serie: immediato 0-10, con un Clerici infallibile, e gara parzialmente riaperta. L’Hydrotherm nel frattempo perde Vai – condizionato dai falli e limitato ad appena 12′ di utilizzo – e Croci, ma chi entra al loro posto, compreso un Caggiano che gioca “da grande”, porta il proprio contributo. Gli ospiti tornano a -4 ma a chiudere definitivamente i conti, mettendo la ciliegina su una prestazione di volontà e carattere, c’è Azzimonti: tripla frontale del capitano e discorso chiudo. Sugli spalti del PalaDrago si festeggia, l’Hydrotherm è una gran bella squadra.
A questo link https://www.facebook.com/basketbustoarsizio/posts/2700999703291747 l’intervista di fine partita con Giacomo Fedrigo.
I RISULTATI (14°turno): Rovello-Desio 71-84, Lissone-Busnago 96-89, Gazzada-Valceresio 73-55, HYDROTHERM BUSTO-Gallarate 70-66, Calolziocorte-Saronno 72-84, Cermenate-Cantù 74-60, Legnano-Nerviano 76-61, riposa Mortara.
LA CLASSIFICA: BUSTO, Lissone, Saronno 22; Gallarate 20; Desio 18; Mortara 16; Legnano 14; Rovello 12, Gazzada, Cantù, Nerviano 10; Cermenate 8; Busnago 6; Arcisate 4; Calolziocorte+ 2. (+ = una partita in più)