Team ABC Cantù-Hydrotherm Busto Arsizio 72-70 (20-12; 43-35; 61-56)
CANTU’: Arienti 11, Carpani 6, Ronchetti 4, Ballarate 6, Caglio 1, Di Giuliomaria 14, Quarta, Mirkovski 5, Ziviani 8, Nasini, Olgiati ne, Scuratti 17.
BUSTO: De Franco F., Grampa 26, Croci 7, Caggiano, Azzimonti ne, Tagliabue 6, De Franco R. ne, Fedrigo 5, Vai 9, Novati 17, Chiesa ne. All. Nava.

CANTU’ – Imperfezioni e un pizzico di sfortuna condannano l’Hydrotherm. La terza sconfitta stagionale arriva a Cantù, campo stregato per i colori bustocchi, ancora una volta di strettissima misura, come già successo a Mortara e Saronno. La squadra di Gianni Nava, tra l’altro, nonostante le assenze di Atsur (influenza) e capitan Azzimonti (problemi alla schiena) e un inizio disastroso, era anche riuscita a rimettersi in carreggiata, arrivando a sorpassare i padroni di casa in vista della volata.

Avvio quasi shock per Busto, trafitta a più riprese sia dall’arco dalle triple di Ballarate, di Carpani e del figlio d’arte Digiuliomaria, sia dalle soluzioni interne di Scuratti, per tutto il corso del match punto di riferimento importante per Cantù nel pitturato e rebus irrisolto dalla difesa bustocca, considerando anche la serata abbastanza storta degli interni. E’ però da Grampa che coach Nava trova i primi barlumi di energia della sua squadra: l’esterno “made in Busto” confeziona gran parte del fatturato ospite del primo quarto (8 su 12) e poi avrà tempo per ricamare una bellissima doppia doppia sul campo di piazza Parini (9/19 dal campo, 7/7 in lunetta e 11 rimbalzi). Limitati i danni nella frazione d’apertura (+8 Gorle al 10′), i biancorossoblù trovano il -1 con le triple di Croci e Vai, ma toccato il minimo svantaggio, vengono respinti dalle iniziative dei giovanissimi Arienti e Ziviani (33-26 al 16′). Tocca così ancora a Grampa rendere meno amaro lo scarto all’intervallo lungo: il 43-35 del 20′ sta forse addirittura un po’ stretto a Cantù.

In apertura di ripresa i padroni di casa riportano subito il vantaggio in doppia cifra e poi fanno buona guardia al margine fino al 54-45 del 26′. Nuova fiammata di Grampa per il -4, mentre a tenere l’Hydrotherm agganciata alla partita tocca a Novati, che sale in cattedra a cavallo della terza sirena, mettendo a segno 12 punti tra il 28′ e il 33′ (66-62 a -7′). Busto sembra lanciata quando Grampa firma il sorpasso sul 66-67 al 37′ – unico vantaggio di tutta la gara -, poi arriva una grandissima difesa di Croci che “costringe” Ballarate alla quinta penalità. Ma negli ultimi giri di lancetta l’attacco ospite si imballa, perde lucidità, non trova buone soluzioni e spesso rifiuta iniziative a discrete percentuali per poi rifugiarsi in tiri ben più complessi. Aggiungiamoci qualche persa di troppo e, quando si entra nell’ultimo minuto, Digiuliomaria ha appena firmato il gioco da tre punti del +4 interno. Fedrigo trova finalmente il bersaglio grosso dall’arco (71-70) ma è tutto illusorio, perché i due successivi possessi bustocchi, inframezzati dall’1/2 di Carpani dalla lunetta, non muovno il tabellone. La palla finale finisce nel pitturato nelle mani di Tagliabue, che prova a fare centro ma viene ostacolato dalla difesa brianzola; gli arbitri scelgono per il “nulla di fatto” e la sirena sancisce il successo casalingo.

I biancorossoblù si giocano il bonus guadagnato la scorsa settimana, perdendo subito la leadership solitaria visti i contemporanei successi di Lissone a Malnate e di Saronno in casa con Mortara. E’ così di nuovo “triunvirato” al comando della classifica.

A questo link l’intervista al nostro vice-coach Federico Ippolito: https://www.facebook.com/basketbustoarsizio/posts/2742319769159740

I RISULTATI (17°turno): Legnano-Cermenate 56-62, Busnago-Rovello 71-78, Gallarate-Desio 58-66, Cantù-Hydrotherm Busto 72-70, Saronno-Mortara 110-84, Valceresio-Lissone 46-72, Nerviano-Calolziocorte 82-60, riposa Gazzada.
LA CLASSIFICA: BUSTO, Lissone, Saronno 26; Desio 22; Gallarate, Mortara 20; Legnano, Nerviano, Rovello 16; Cantù 14; Gazzada* 12; Cermenate* 10; Busnago 8; Arcisate 4; Calolziocorte 2.