E’ stato un onore vederlo vestire la nostra maglia. Due anni fantastici insieme, ricchi di soddisfazioni seppur senza la ciliegina sulla torta visto che l’avventura 19/20 è stata interrotta per cause di forza maggiore. Ci stiamo girando un po’ intorno, non tanto per creare suspance quanto piuttosto perché perfino scriverlo, nero su bianco, ci fa un po’ male. Tratteniamo il respiro: Engin Atsür non sarà più un giocatore del Basket Busto Arsizio. Un addio che nessuna delle due parti avrebbe voluto sancire, ma imposto da situazioni contingenti.

E’ così che la strade di “Gino” e dell’Hydrotherm si dividono, con molto dispiacere, dopo due anni. Purtroppo il campione turco non può garantire la sua presenza dopo la fine, fissata per metà aprile 2021, del massimo campionato di volley femminile a cui sarà iscritta Monza, formazione che tra le sue fila ha Floortje Meijners, moglie di Engin e mamma del piccolo Felip. Di comune accordo, società e giocatore, hanno deciso che non è neanche il caso di iniziare insieme la nuova stagione sportiva.
Engin sicuramente è stato il miglior giocatore mai visto sui parquet della nostra città. Il suo strepitoso curriculum parla da solo: NCAA, professionista nelle migliori squadre turche, oltre che in Italia (Treviso e, nel 2017/18, Capo d’Orlando) e in Germania (Alba Berlino), Nazionale del suo Paese. Ma anche senza tutto questo, Engin è stato capace di entrare nel cuore di tutti i tifosi bustocchi, sia per le sue prestazioni sul campo che per umanità, intelligenza ed eleganza fuori dal rettangolo di gioco.
A lui va il ringraziamento più sentito di tutta la società per averci fatto sognare negli ultimi due anni.

«Oggi al telefono Engin mi ha confermato che per lui non sarà possibile rimanere in Italia per il prossimo finale di stagione sportiva – commenta il gm Carlo Speroni – e, di comune accordo e con un grosso nodo alla gola, abbiamo deciso di chiudere qui la favolosa esperienza cestistica condivisa negli ultimi due anni. Abbiamo perso il più forte giocatore mai visto a Busto, ma personalmente ho guadagnato un amico, una persona umanamente eccezionale, con una famiglia splendida sotto ogni punto di vista. Mi sento quasi uno “zio” di suo figlio, che è coetaneo della mia quintogenita Nora, compagna di giochi di Felip durante le numerose partite del papà a cui abbiamo assistito insieme. Grazie Engin per lo spettacolo che ci hai regalato, il pubblico di Busto Arsizio non ti dimenticherà mai».

Gli fa eco il presidente Fabio Ferrarini: «Vorrei prima di tutto ringraziare la persona – spiega il numero uno biancorossoblù – Engin è arrivato in punta di piedi e, nonostante pochi mesi prima avessi giocato in Serie A, si è subito adattato alla nostra dimensione. E’ sempre stato leale nei confronti di tutti, ha rispettato i suoi impegni e dato il massimo per società e maglia. Faremo fatica a ritrovare un giocatore, una persona come lui: Engin non verrà mai dimenticato a Busto, che rimarrà casa sua, per lui le porte saranno sempre aperte e non vedo l’ora di poterlo rivedere, dovesse anche tornare da avversario, per poterlo ringraziare di persona per quello che ha fatto. E’ stata una scelta difficile, però purtroppo avevamo bisogno di certezze per programmare la stagione al meglio».

Questo, invece, il commiato di Engin: «Il mio periodo a Busto è stato eccezionale – esordisce il campione turco – . Vorrei ringraziare tutti i miei compagni, allenatori, dirigenti e sponsor dell’Hydrotherm Basket Busto Arsizio, oltre che ovviamente i suoi grandi tifosi, per avermi dato fin da subito il benvenuto in famiglia. Sarò per sempre orgoglioso di essere stato un membro del Basket Busto».

Arrivederci campione!

Giovanni Ferrario – Ufficio stampa Basket Busto Arsizio