Busto pesca il “jolly”. Stefano Appendini sarà il tuttofare della formazione biancorossoblù nella prossima stagione: elemento duttile, adattabile a diversi ruoli e capace di rendersi utile in tanti aspetti del gioco. Reduce da due anni a Trecate sotto la guida del nostro nuovo coach Stefano Gambaro, Appendini ha chiuso la stagione “dimezzata” dall’emergenza sanitaria con 7 punti a partita (39% da 3), 5 rimbalzi, 3 assist e 10 di valutazione media.
Nato a Torino nel 1993, è cestisticamente cresciuto nel settore giovanile di Arona, ha poi vestito le maglie di Pallacanestro Lago Maggiore, Bridge Pavia e Oleggio, tra DNA, DNB e DNC.

Come Bossola, è stato proprio il coach Gambaro a suggerirlo con determinazione alla società: «Bravissima la dirigenza ad arrivare a entrambi – commenta il tecnico di Castano Primo – . Appendini è un giocatore che ho allenato negli ultimi due anni, nel corso dei quali, per esigenze o scelte tattiche, ha ricoperto tutti i ruoli tranne il centro, sia in attacco che in difesa. Pedina importantissima all’interno della squadra che ha vinto il campionato l’anno scorso. Non è un giocatore vistoso o da statistiche, ma uno completo, che ha un’ottima lettura del gioco su ambo i lati del campo, oltre che una presenza all’interno del gruppo positiva; non a caso nell’ultima stagione era diventato capitano».

Parole di soddisfazione anche per il giocatore piemontese che in Regione aveva già giocato a Vigevano in C Gold e Casorate in C Silver: «Tornare in Lombardia in C Gold – commenta il neo bustocco – è indubbiamente una buona motivazione, sorpattutto in una squadra che ha fatto bene bene negli ultimi anni, è ambiziosa e talentuosa. Nelle ultime due stagioni, poi, ho avuto modo di essere allenato da Stefano Gambaro, tecnico preparato con cui mi sono trovato molto bene».

Ufficio stampa Basket Busto Arsizio