Uno staff tutto nuovo per la prima squadra. Non solo Alberto Mazzetti e il suo vice Daniele Piccolo a plasmare la stagione dei nostri biancorossoblù, ma anche tre elementi competenti e preparati per limitare gli intoppi e migliorare ulteriormente le prestazioni della squadra.

A completare lo staff tecnico ci sarà Davide Testa, allenatore classe 1988, cresciuto come giocatore e come coach nel settore giovanile di Lonate Pozzolo. Ha fatto parte del nostro settore giovanile nella scorsa stagione, mentre, a livello senior, dal 2019 allena gli “amici e cugini” dell’Antoniano, formazione ambiziosa del campionato di Promozione.

«Ho accettato con entusiamo questo progetto, dove ritrovo Daniele Piccolo e Alberto Grassi con cui ero già a Lonate Pozzolo. Ci tengo a ringraziare il Presidente Ferrarini e il responsabile del settore giovanile Ippolito per avermi dato la possibilità di accettare questo incarico nonostante avessi già speso la mia parola per il settore giovanile. Un grazie anche all’Antoniano, per essere stati i primi a darmi fiducia a Busto, e coach Mazzetti, per aver puntato su di me per questo incarico. E’ sicuramente stimolante avere a che fare con lui, con tutto lo staff, e lavorare insieme alla squadra sul campo».

Il preparatore atletico, invece, è Riccardo Negri. 30 anni, di Tradate, si è avvicinato alla pallacanestro proprio nella Sportlandia per poi giocare anche a Cislago e Rovello Porro. Lavorativamente parlando è responsabile di tutta la sezione fisica del settore giovanile della Robur et Fides e collabora anche con la prima squadra. «Quello di Busto è un progetto interessante e ambizioso. L’obiettivo del salto di categoria è un bello stimolo per fare bene. Conoscevo già Alberto Mazzetti, dai tempi di Legnano, e Daniele Piccolo, persone con cui è bello lavorare. Dalla squadra percepisco molto entusiasmo e mi sembrano partiti bene; è un gruppo mediamente giovane, a parte “Benzo” che però sembra un venticinquenne».

Last but not least, Marta Dell’Agnolo, la nostra nuova fisioterapista. Classe 1995, milanese, ha giocato a basket fino ad arrivare alla Serie C e nel frattempo ha studiato Fisioterapia. Laureata a Milano da due anni e mezzo, attualmente sta seguendo all’Università di Pisa un master di specializzazione, orientato proprio alla pratica sportiva. Nelle ultime due stagioni ha seguito prima Nerviano in C Gold e poi Oleggio in B. «Ho deciso di venire a Busto per ampliare la mia esperienza nel campo sportivo, soprattutto nella pallacanestro, e perché mi sono trovata in sintonia con lo staff, che in parte già conoscevo. Tecnici preparati, intraprendenti, molto disponibili a lavorare insieme per il meglio della squadra. Spero, con loro, si possano centrare gli obiettivi che ci siamo prefissati, il team promette davvero bene».