Coelsanus Gazzada-AB Busto Arsizio 72-65 (17-16; 34-35; 54-49)
GAZZADA: Ghirimoldi ne, Alessio, Foti 13, Lepri 18, Luini ne, Bossola 5, Somaschini 2, Gerli 17, Verri 10, Vai 5, Berra ne, Caccianiga 2. All. Zambelli.
BUSTO: Niang ne, Benzoni 17, Banfi 8, Gentili 4, Albique 12, Azzimonti 2, Alesina 3, Ben Salem 2, Romanò 4, Tosto ne, Kulevicius 13, Sartori. All. Mazzetti.

BUSTO ARSIZIO – AB vittima del mal di trasferta. Secondo passo falso esterno consecutivo per i ragazzi di Alberto Mazzetti, trafitti anche nel secondo derby varesino stagionale, quello contro Gazzada. Copione molto simile al confronto con Gallarate: primo tempo equilibrato, inizio di ripresa in cui Busto è capace di ricucire un paio di strappi e poi, a cavallo delle terza sirena, break dei padroni di casa che successivamente riescono a controllare il margine senza una vera e consistente reazione biancorossoblù.

Discreto avvio per gli ospiti, che inaugurano il match con i dardi di Banfi e danno consistenza al piccolo margine con i primi squilli di un ottimo Benzoni, poi però costretto a uscire per il secondo fallo personale; panchina forzata anche per Ben Salem che, partito in quintetto, è gravato di tre penalità già dopo 7′. 10-16 all’8′ dopo un coast to coast di Gentili, ma una tripla dello scatenato (quasi) ex Gerli (10 punti al 20′) e un gioco da tre punti di Verri permettono alla truppa di Zambelli di sorpassare in vista della prima sirena (17-16 al 10′). Il parziale gialloblù, nella sostanza, si allunga anche alla ripresa del gioco, nonostante la schiacciata in campo aperto di Romanò, che ruba e va al ferro, e l’unico canestro di capitan Azzimonti (19-20 al 12′): Caccianiga, ancora Gerli e uno scatenato Lepri fanno male alla difesa bustocca (29-22 al 16′, parziale complessivo 19-6). Il treno AB però ha il merito di non deragliare: il primo canestro di Alesina (tripla dal mezzo angolo), 2 liberi di Romanò e un bel picknroll Kulevicius-Albique, finalizzato da quest’ultimo, permettono ai nostri di andare al riposo addirittura avanti (34-35 al 20′) nonostante un non positivo 12/33 al tiro dal campo.

Anche nella rirpesa si va a strappi: i gialloblù sono i primi a provare la fuga (tripla dell’ex Vai per il 46-40 al 24′), Busto risponde con Benzoni e Kulevicius (49-49 al 29′), ma nei 6′ che seguono emerge la maggior voglia di vincere della squadra del presidente Pizzi. Lepri è una spina nel fianco, 1vs1 o da fuori non fa differenza, per la difesa biancorossoblù, Gerli e Verri ci mettono garra, Bossola segna il canestro che vale la sostanziale condanna (68-57 al 38′). Tardivo lo 0-6 che matura nei successivi due giri di lancetta, ci pensa Foti dalla lunetta (4/4 nei rimanenti 25”) a spegnere le flebili speranze di una formazione ospite apparsa incapace di reagire quando c’era bisogno di farlo e di sprecare le occasioni di mettere importante fieno in cascina tra le pieghe di una partita molto intensa.

Ora testa (e cuore) all’impegno della prossima settimana, domenica 17 ottobre, alle 18, al PalaDrago.

I RISULTATI (3° turno): Varese Academy-Mortara 69-70; Milano3-Nerviano 73-65; Saronno-Valceresio 80-50; Gazzada-Busto 72-65; Opera-Gallarate (oggi).
LA CLASSIFICA: Gazzada, Mortara 6; Gallarate*, Nerviano, Saronno 4; BUSTO, Milano3 2; Valceresio, Varese, Opera* 0.

Di seguito l’intervista di fine partita a coach Alberto Mazzetti: https://youtu.be/rp9RjRBDODw