Venegono-AB Busto Arsizio 77-76 (19-25; 37-36; 59-57)

VENEGONO: Croci ne, Cassani 7, Allegretta ne, Piran ne, Persico 19, Moalli 4, Fedrigo 14, Cattalani 6, Andolfatto ne, Beati 3, Maruca 13, Freri 9. All. Gergati.
BUSTO: Niang 4, Benzoni 17, Banfi, Gentili 12, Albique ne, Alesina 4, Ben Salem 9, Romanò 5, Tosto, Kulevicius 25, Alberti ne, Sartori ne. All. Mazzetti.

VENEGONO SUPERIORE – Busto finisce subito la sua corsa in Coppa Lombardia. Una prova decisamente opaca, “miscelata” con la grande determinazione di Venegono e una direzione arbitrale onestamente non convincente “quanto basta”, hanno prodotto la subitanea eliminazione dal tabellone tennistico della neonata manifestazione ideata dal Comitato Regionale Lombardo della FIP.
Non bastano i tanti punti messi a segno in campo aperto per ovviare a percentuali rivedibili da fuori e determinazione altalenante nelle pieghe di una gara in cui i padroni di casa, che militano con ambizioni in C Silver, hanno saputo sfruttare il buon tonnellaggio vicino a canestro, vista anche la perdurante assenza di Albique e Azzimonti, con le iniziative di Freri, di Fedrigo (unico ex in campo visti gli infortuni che hanno tenuto fuori Beretta e Croci) e soprattutto Persico, più di un decennio fa tra i protagonisti di quella Crema che ci tolse la promozione in C1 nella finale playoff.
Busto subisce qualcosa di troppo in difesa ma, in attacco, con le iniziative di Kulevicius e correndo spesso il campo in sovrannumero, sembra avere le capacità di scappare. Ci prova due volte, prima sull’8-13 e quindi sul 16-23 dell’8′ siglato da Alesina. Non c’è modo però di scrollarsi di dosso una Venegono che, anche grazie a oltre 4′ di sterilità offensiva ospite in avvio di secondo quarto, prende coraggio con l’ingresso di Persico e le fiondate dall’arco di Beati, Cattalani e Moalli (32-34 al 18′), prima di riuscire anche a risorpassare con i liberi di Cassani (37-36 al 20′). Fedrigo caratterizza l’avvio della ripresa e i bianchi di casa si ritrovano a +8 al 23′, ma la difesa bustocca alza il volume e il trio Gentili-Kulevicius-Benzoni propizia aggancio e sorpasso già al 29′. In chiusura di quarto però, da avere l’ultimo possesso, l’AB passa a incassare 5 punti nel giro di 20” e solo un ciuff, con contatto falloso non ravvisato, di Kulevicius riporta i biancorossoblù a un solo possesso di distanza (59-57 al 30′). Gli ospiti perdono lucidità ma hanno comunque un’altra possibilità di azzannare al 37′ (68-73); subito dopo Jack Fedrigo infila dall’arco e a Gentili è sanzionato un flopping poco chiaro che mette fuori dalla contesa l’esterno laziale. Una tripla di Benzoni a 2′ dalla fine è l’ultimo squillo ospite (72-76 al 38′), poi, nella “fagiolata” finale due liberi di Persico e una bomba dall’angolo di Maruca concedono sorpasso e vittoria a Venegono. Nessun fischio, infine, sull’ultimo assalto bustocco di Kulevicius.
«Complimenti a Venegono per la vittoria – commenta il vice Daniele Piccolo al termine della partita – , hanno avuto un ottimo atteggiamento per tutto il corso della gara e, chiave della partita, sotto canestro sono stati molto bravi a sfruttare il nostro momento di difficoltà per l’assenza di alcuni elementi Noi ci siamo fatti innervosire dall’andamento dell’incontro e dell’arbitraggio, senza rimanere concentrati su quello che dovevamo fare. Dispiace essere usciti da una competizione interessante e piacevole organizzata dalla FIP. Ora rimettiamo subito la testa al campionato, dove saremo chiamati ad affrontare due squadre giovani che, se non affronteremo nella dovuta maniera, ci metteranno parecchio in difficoltà»
Oggi la squadra osserverà un giorno di riposo e si ritroverà domani al PalaDrago per prepararsi alla gara interna di domenica contro la Valceresio, da non sbagliare.

Ufficio stampa Basket Busto Arsizio