Varese Academy-AB Busto Arsizio 58-73 (13-19; 31-33; 45-56)
VARESE: Cuttini, Bogunovic 12, Cane 4, Bosso 1, Tornatore, Filipovic 5, Gomez 2, Guimdo 17, Villa 7, Marchiaro 10, Zhao. All. Rocco.
BUSTO: Niang 5, Benzoni 9, Banfi 9, Gentili 10, Albique ne, Alesina 1, Ben Salem 10, Romanò 6, Tosto, Kulevicius 23, Alberti, Sartori. All. Mazzetti.

VARESE – Una vittoria non scontata. La quinta consecutiva è una affermazione di prestigio per il Basket Busto Arsizio, ottenuta nella sua prima volta a Masnago, nello storico impianto varesino, palcoscenico che ospita la Serie A1. I ragazzi dell’Academy fanno di tutto per complicare la vita ai biancorossoblù (ancora privi di Albique e Azzimonti), soprattutto in un primo tempo in cui la squadra allenata da Enrico Rocco, con la sua freschezza, i suoi centimetri e il suo atletismo, riesce a rimanere agganciata. Poi, nella ripresa, registrati un paio di aspetti in difesa e alzate le percentuali dall’arco, i ragazzi di Alberto Mazzetti dilatano gradualmente e vivono un finale in assoluta tranquillità.

Match che pare in discesa per gli ospiti, che scappano con un Kulevicius particolarmente ispirato e, con un dardo di Benzoni, toccano anche il +9 (8-17 all’8′). A cavallo della prima sirena, però, Varese ricuce piano piano, con l’energia di Guimdo e le iniziative di Fiore; ci pensa Ben Salem, con tre canestri consecutivi ispirati da Kulevicius e Banfi, a tenere vivo il margine bustocco (20-27 al 16′), prima che i centri ravvicinati del totem Bogunovic e un paio di magie di Filipovic permettano ai padroni di casa di tornare a un solo possesso di distacco (31-33 al 20′).

Dopo aver chiuso il primo tempo con un poco brillante 2/16 da 3, Busto trova con più continuità il canestro dall’arco (5/10 nel terzo, 9/31 totale al termine della gara) e toglie ulteriormente sicurezza ai biancorossi. Ben figura anche Niang (1/3 da 2, 3/4 ai liberi, 5 rimbalzi in 20′), che prova, con discreto profitto, a tenere testa ai dirimpettai in area pitturata: sarà lui a finalizzare il +9 del 26′, al termine di una infinita serie di passaggi che coinvolge tutti i bustocchi in campo. Le quattro bombe che chiudono il quarto (in ordine cronologico Gentili, Kulevicius, Benzoni e Romanò) rispondono all’unico momento della ripresa in cui la formazione di Rocco trova continuità offensiva (45-56 al 30′). Così, per la fuga decisiva, serve un ulteriore giro di vite difensivo, con Banfi e Benzoni ai limiti della perfezione: Varese rimane quasi a secco per 7′ e il duo Kulevicius (9/17 al tiro, 9 rimbalzi)-Ben Salem (4/6 da 2, 6 rimbalzi, 6 falli subiti) mette il sigillo sul raid nella città giardino.

Quelli di Masnago sono due punti che permettono a Busto di mantenere la scia di una scatenata Gallarate ma anche di scalare una posizione in classifica, visto il contemporaneo passo falso di Gazzada, in casa con quella Opera che domenica prossima ospiterà proprio il team di Mazzetti.

Le interviste di fine gara a Sarunas Kulevicius e a coach Alberto Mazzetti: https://youtu.be/3DdZ3pK1rck

I RISULTATI (8° turno): Gallarate-Mortara 88-59, Gazzada-Opera 69-89, Saronno-Nerviano 65-59, Varese Academy-BUSTO 58-73, Valceresio-Milano3 59-74.
LA CLASSIFICA: Gallarate 12; Gazzada, BUSTO, Saronno 10; Milano3, Mortara 8; Nerviano, Opera 4; Varese, Valceresio 2.