Opera-AB Busto Arsizio 55-65 (13-27; 31-44; 50-58)
OPERA: Ciocca, Fortunati 2, Norcino ne, Calò 12, Viero 5, Bencivenni 3, Meschia ne, Pontisso 12, Tannoia 11, Menezes ne, Pastori 10, D’Amico ne. All. Celè.
BUSTO: Niang 2, Benzoni 14, Banfi 9, Gentili 6, Albique ne, Alesina 2, Ben Salem 2, Romanò 13, Tosto ne, Kulevicius 17, Alberti ne, Sartori ne. All. Mazzetti.

OPERA – L’AB aggancia la vetta al termine del girone d’andata. Il successo, non banale, sul campo di Opera permette alla squadra di Alberto Mazzetti di issarsi lassù in vetta alla classifica. Il passo falso di Gallarate a Saronno crea un trio al comando del girone Verde di C Gold lombarda. In virtù degli scontri diretti, Busto si fregia dell’effimero, e utile solo ai fini statistici, titolo di campione “d’autunno”.
Un successo, quello ottenuto nell’immediato hinterland milanese, che ha due momenti chiave: il break nella seconda metà del primo quarto e la difesa ermetica del quarto periodo. 2-15 nel primo caso, appena 7 punti concessi nel secondo. Numeri che hanno fatto la differenza nell’economia del match, nonostante il 15/6% da 3 complessivo e il bilancio a rimbalzo favorevole alla squadra di Marco Celè.
Dall’11-12 del 5′, in cui Busto fa bottino per due volte dall’arco con Benzoni, sono Kulevicius e Romanò a scavare il solco, quello che darà ai biancorossoblù il perenne vantaggio per tutto il corso dell’incontro. Busto vola sul 13-29 al suono della prima sirena e mantiene una decina di punti di vantaggio fino al 16′ quando, con tre giocate in velocità, va a segno con un gioco da tre punti di Kulevicius, ben imbeccato da Banfi, con un appoffio di Gentili, pescato da Benzoni, e un rimbalzo offensivo della già citata ala lituana (28-44 al 19′ prima del +13 del 20′). Opera è dura a morire, nonostante gli ospiti arrivino anche a +16 con un canestro di Romanò (42-58 al 27′). Il canestro da nove metri di Tannoia sulla sirena della terza frazione gasa l’ambiente milanese e lascia aperta la porta. Busto si pianta in attacco ma è terribilmente solida in difesa: pur non andando a segno (mai!) per oltre cinque minuti, compreso un sanguinoso 0/4 in lunetta, nella propria metà campo – con un Benzoni diga sotto canestro – l’AB respinge tutti gli assalti di Pontisso e compagni.
Il primo canestro della frazione arriva dopo 5’17”, firmato Pontisso (52-58). Immediato timeout della panchina bustocca, immediata reazione biancorossoblù: Benzoni segna e beffa la zona di casa, Banfi capitalizza due liberi così come fa Romanò poco dopo (52-64 al 38′). Il sigillo lo mette ancora Benzoni (doppia doppia come Romanò), con una stoppata a 1′ dalla fine che cancella le ultime e residue possibilità di Opera.
Domenica prossima si torna a giocare al PalaDrago: a Busto arriverà Gallarate nel big-match della prima del girone di ritorno.

I RISULTATI (9°turno): Mortara-Gazzada 83-69, Milano3-Varese Academy 107-97, Valceresio-Nerviano 62-111, Saronno-Gallarate 99-66, Opera-BUSTO 55-65.
LA CLASSIFICA: BUSTO, Saronno, Gallarate 14; Milano3 12; Mortara, Gazzada 10; Opera, Nerviano 6; Varese, Valceresio 2.