AZ Saronno-AB Busto Arsizio 85-77 (15-22; 40-38; 63-51)
SARONNO: Politi 12, Marusic 3, Cozzoli 3, Cova, De Capitani 14, Tresso 16, Pellegrini 3, Mariani 3, Motta ne, Gergati 12, Banfi T. ne. All. Biffi.
BUSTO: Niang, Benzoni 13, Banfi M. 7, Gentili 10, Albique ne, Alesina, Ben Salem 13, Romanò 8, Tosto ne, Kulevicius 26, Alberti ne, Sartori ne. All Mazzetti

SARONNO – Nulla da fare contro la capolista. Busto lascia il passo all’AZ, che giunge così alla sua nona vittoria consecutiva. Una prova non perfetta, indubbiamente, ma orgogliosa e cocciuta: anche quando avrebbe potuto “sbragare”, la squadra di Mazzetti gioca fino in fondo la gara del Centro Ronchi, salvando la differenza canestri (se servirà, non si sa mai…) nonostante, a un certo punto del match, non fosse così scontato.

Dieci minuti a cavallo della prima sirena in cui Busto offre azioni, da una parte e dall’altra, di assoluto livello, di classe, intensità, trovando giocate di assoluto livello. Kulevicius trova il canestro dalla lunga distanza nonostante il fallo subito, Benzoni va in buca dall’angolo dopo un duello rusticano con Politi, Gentili serve la specialità della casa mettendo la tripla del +9 (21-30 al 14′).

Ma Saronno trova, sull’esperta asse Mariani-Politi, i punti per tornare in scia e con un balletto di Gergati con il piede perno , sorpassa. E’ però soprattutto la situazione falli a diventare preoccupante, con Romanò prima e Benzoni poi già gravati di tre falli prima del 18′, con Niang chiamato a fare gli “straordinari” in mezzo all’area. E’ un canestro di Tresso proprio sulla sirena a spareggiare la situazione prima dell’intervallo lungo (40-38 al 20′).

Ma piano piano, con un tasso di talento elevatissimo, rotazioni più ampie, Saronno prende piano piano il sopravvento. Busto combatte, non molla, ha il tempo di rimettere la testa avanti con un contropiede finalizzato da Gentili (43-44 al 23′), ma non riesce a essere perfetta in difesa e incassa. 5 punti in un amen di Gergati, poi Quinti (54-45 al 25′) e quindi, dopo la 2-3 proposta da coach Mazzetti, è Tresso il chiavistello roburino (60-48 al 28′). Il livello dei colpi si alza, con Politi che mette “esperienza” anche in questo, ma Busto a energie e uomini limitati: out Albique, Azzimonti e Beretta, dall’altra parte Saronno rinuncia a Gurioli e Fusella, ma ha indubbiamente un roster più profondo e ammortizza meglio il gap. L’antisportivo sanzionato a Benzoni su Politi aggiorna il massimo vantaggio a +15, ma una tripla dello stesso ex saronnese vale il 63-51 del 30′.
L’AB tiene vive le speranze con Romanò e il solito Kulevicius, ma una tripla di Cozzoli (unico canestro della sua partita) allo scadere dei 24” e il quinto fallo di Benzoni in attacco (spinto in maniera evidente da Politi e poi, per questo, carambolato addosso a un avversario), fanno calare il sipario. Gli ultimi 5′ sono però tuttaltro che banali, perché, oltre che voler provare una miracolosa rimonta, c’è da preservare il +26 dell’andata. Coach Mazzetti chiede impegno fino alla fine e i biancorossoblù rispondno presente, pur perdendo anche Romanò per 5 falli, affidandosi principalmente all’energia di Ben Salem, che si esalta nelle situazioni di lotta, e Kulevicius, che firma i punti del -8 finale.

Le festività natalizie “congeleranno” il torneo per due settimane: si tornerà a giocare nel weekend post Epifania, con la AB di scena il 9 gennaio 2022 in casa contro Nerviano.

I RISULTATI (13° turno): Varese Academy-Gallarate rinviata; Gazzada-Nerviano rinviata; Saronno-BUSTO 85-77; Milano3-Mortara 81-67; Opera-Valceresio rinviata.
LA CLASSIFICA: Saronno 22; Gallarate* 20; BUSTO* 16; Milano3 14; Gazzada***, Mortara 12; Nerviano* 10; Opera* 8; Valceresio* 4; Varese** 2. (* = 1 partita in meno)