Busto si gioca un posto sul podio. Domenica, al PalaDrago, l’AB dovrà battere la Pallacanestro Milano se vuole assicurarsi il secondo o il terzo posto finale al termine della seconda fase. Dall’altra parte ci sarà la gloriosa società meneghina che disputò anche una quindicina di campionati di Serie A tra anni ’60 e ’70 e che da anni è “ospite” fissa della C Gold. Va tra l’altro ricordato che giusto tredici anni fa Busto e Pallacanestro Milano si sfidarono nella finalissima del campionato di C2: a quel tempo ebbero la meglio i bustocchi allenati da Giovanni Noli, che staccarono il pass per la C1 che a quel tempo era interregionale.
Ma torniamo ai nostri giorni: se la squadra di Mazzetti punterà ad avere il fattore campo fino a una ipotetica finalissima, anche i meneghini di Romano Petitti, immersi nel gruppone che in 4 punti racchiude sei squadre, hanno fame estrema di vittoria. Un roster esperto e talentuoso: la Pall.Milano è l’unica ad aver battuto la capolista Gallarate in questa seconda fase e può contare su elementi del calibro di Clementoni (15,7 di media a partita), Paleari (17,9 che dovrebbe rientrare proprio per questo match), Giocondo, Gorla, Casati, Cattaneo, il sempiterno Reali (in campo già nel 2009 nella già citata finale) e il figlio d’arte Andrea Premier, tra l’altro ex dell’incontro visto che fu a Busto in C2 proprio sul finire della prima decade del nuovo secolo quando allenava Vanni Rossi.
«Vogliamo indubbiamente giocare una partita di profilo molto alto – commenta coach Alberto Mazzetti – Ce lo impone la qualità dell’avversario, la posta in palio e il nostro percorso di crescita in vista degli imminenti playoff. La Pallacanestro Milano è la tipica squadra di C Gold, con giocatori di grande esperienza per la categoria, a partire da Palerari, Reali, Giocondo e Gorla. Sia nel primo girone che in questa seconda fase, è una formazione che ha dato filo da torcere a tutti, battendo Gallarate e perdendo, giusto la scorsa settimana, all’ultimo possesso con Iseo. Per quel che ci riguarda, per arrivare pronti alla fase di campionato che più conta, dovremo giocare al massimo anche questa partita: ci servirà non solo per la classifica ma anche per acquisire ulteriore esperienza nel giocare insieme contro squadre di questo calibro».
Brevemente un accenno alla classifica: in caso di vittoria Busto eviterebbe sicuramente il quarto posto. Potrebbe verificarsi una parità a tre con Lumezzane (che riposa) e Pizzighettone (che affronta Gallarate): in quel caso la discriminante sarebbe il quoziente canestri (punti fatti/punti subiti) nelle partite della seconda fase e negli scontri contro le altre quattro del girone eliminatorio qualificate al girone Gold (per noi Gallarate, Saronno, Gazzada e Milano3); Busto sarebbe indubbiamente davanti a Lumezzane, che ha un quoziente peggiore, e se la giocherebbe con Pizzighettone, il cui quoziente al momento è molto simile. Qualora, invece, Busto arrivasse al pari solo di una delle due, sarebbe sicuramente davanti in virtù del vantaggio nello scontro diretto con entrambe.
Si gioca al PalaDrago di via per Samarate, palla a due alle ore 18. Arbitreranno Stefano Nespoli di Carate Brianza e Rosario Musolino di Gavirate.
IL PROGRAMMA (11°turno): Gardone-Social Osa Milano, Iseo-Romano Lombardo, Bocconi Milano-Gazzada, Mazzano-Saronno, Milano3-Cernusco, Pizzighettone-Gallarate, BUSTO-Pall.Milano.
LA CLASSIFICA: Gallarate 28; Lumezzane* 26; Pizzighettone, BUSTO 26; Iseo 20; Pall.Milano, Saronno, Gazzada 18; Gardone, Cernusco 16; Social Osa, Bocconi 12; Romano, Mazzano, Milano3 8. (* = una gara in più).
Giovanni Ferrario – Ufficio stampa Basket Busto Arsizio