E’ arrivato il momento. Busto si gioca la finalissima, quella per salire in Serie B, quella che la squadra allenata da Alberto Mazzetti ha messo nel mirino dall’inizio de settembre. Un traguardo comunque straordinario, perché arrivato dopo una stagione non semplice e dovendo trovare un equilibrio tutt’altro che automatico per una squadra completamente nuova rispetto al passato. Ma un obiettivo ancor più importante e bello è lì, a due vittorie di distanza, e questo gruppo sicuramente proverà ad afferrarlo. Bisognerà però fare i conti con Pizzighettone, una formazione altrettanto attrezzata per provare il grande salto verso il piano di sopra, probabilmente la migliore di tutte quelle che quest’anno hanno calcato i campo della C Gold lombarda. Sostanzialmente identico cammino 21/22 per le due squadre, che in regular season hanno chiuso con lo stesso numero di punti (Busto seconda e Pizzi terza solo per una manciata di canestri in più) e nei playoff hanno vinto alla “bella” il primo turno (Piadena e Cusano, rispettivamente) e chiuso 2-0 la semifinale (Saronno e Bocconi, rispettivamente).

Le due squadre si sono già affrontate all’inizio della seconda fase, quando Busto, il 13 marzo, battè 88-71 una Pizzighettone non al completo. Impossibile, quindi, usare quella gara come “unità di misura” assoluta per provare a prevedere il futuro di questa serie che, come le precedenti, si giocherà al meglio delle tre gare. Andata domenica 19 giugno al PalaDrago (ore 18), ritorno mercoledì 22 in terra cremonese (ore 21), eventuale “bella” ancora al PalaDrago, domenica 26. Il penultimo precedente recente tra le due squadre, quello del 31 marzo 2019, sempre al PalaDrago, fu deciso da una tripla allo scadere di Arui al termine di una gara emozionantissima.

Pizzighettone è una squadra esperta e rodata, come già dicevamo tre mesi fa, che nel frattempo ha recuperato il playmaker Belloni e potrebbe fare lo stesso con l’esterno ex Sangio Gorreri, ai box nella postseason per colpa di un problema muscolare. Sono tanti gli elementi in grado di mettersi in luce; non a caso in questi playoff tra i 10,6 punti di media messi a segno da Foresti e i 6,8 del già citato Belloni ci sono ben otto giocatori.

«Giochiamo indubbiamente contro una squadra che, da diverse stagioni, ambisce alla promozione – commenta coach Alberto Mazzetti – e che arriva da una annata estremamente positiva in cui ha comandato tutto il girone iniziale con estrema facilità e che nella seconda fase è incappata in qualche inciampo anche per problemi di covid e infortuni. Nell’ultimo periodo ha dimostrato che si è trattato solo di un caso ed è tornata a macinare vittorie e bel gioco, arrivando con pieno merito a giocarsi questa finale. Pizzighettone dispone di un roster dotato di tantissima fisicità e rotazioni molto lunghe, non ha un punto di riferimento offensivo conclamato ma ha tanti giocatori che possono decidere la partita. Fa del gruppo la propria forza, hanno buona circolazione di palla e una forza identità difensiva, merito anche dell’abitudine a stare insieme, avendo cambiato poco rispetto al recente passato. Emotivamente saranno loro i favoriti, sono i migliori del torneo. Noi quindi saremo chiamati a fare il massimo, dando sfoggio delle nostre qualità come dimostrato in diversi tratti della serie con Saronno in semifinale: dobbiamo far pesare la nostra identità di gioco, mettendo gran ritmo, anche in attacco».

Palla a due alle ore 18 di domenica al PalaDrago (via per Samarate 110). Per il secondo atto della serie, quello che avrà luogo mercoledì a Pizzighettone, la società sta organizzando un pullman per tifosi e appassionati: maggiori info sui nostri canali social.

Giovanni Ferrario – Ufficio stampa Basket Busto Arsizio